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LETTERATURA CAPRACOTTESE
GARE DI SCI A CAPRACOTTA
Istituto Nazionae Luce (1929)
"Gare di sci a Capracotta"
GARE DI SCI A CAPRACOTTA
Istituto Nazionae Luce (1929)
"Gare di sci a Capracotta"
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
IL RATTO DI BECKENBAUER
Flop TV (2009)
"La villa di lato"
di Maccio Capatonda (1978)
VIRGILIO JUAN
CASTIGLIONE
Le arie popolari musicate da artisti capracottesi
NUNZIO
BACCARI
(1666-1738)
ALFONSO
FALCONI
ALFONSO
FALCONI
ALFONSO
FALCONI
NUNZIO
BACCARI
(1666-1738)



Storie dell'emigrazione molisana: Leonard Paglione
Leonard J. Paglione nacque a Trenton, in New Jersey, il 15 dicembre 1931, da Giovanni Paglione (nato a Capracotta, in provincia di Isernia, il 14 giugno 1900, figlio del trentottenne Donato e della trentenne Concetta Sammarone, e morto il 16 maggio 1978) e Gina Di Nucci. Dopo la prematura morte della madre, avvenuta nel 1933, sua zia Eva "Eda" Di Nucci (nata a Capracotta il 29 aprile 1913, figlia di Luciano e Maria Loreta Sozio, e morta il 16 ottobre 2001 a Lawrenceville, NJ)


Storie dell'emigrazione molisana: Samuel Paglione
Il nonno paterno, Pasquale "Oscar" Paglione, era nato a Capracotta, in provincia di Isernia, il 14 marzo 1868, figlio di Sebastiano Paglione. Pasquale aveva sposato la compaesana Anna Angelucci (23 maggio 1871 - 27 aprile 1948). Pasquale e Anna ebbero almeno otto figli: Margaret, l'unica nata a Capracotta (1895-1982), Luigi "Richard" (1900-1979), John (1902-1970), Carl (1904-1996), Samuel (1906-1933), Joseph (1909-1992), Mary (1912-1986) e Oscar (1913-1982). Pasquale "Oscar"


Preghiera del cavallo appaloosa
Io sono, mio guerriero, dove sono le tue paure, sento e vedo cose che tu non puoi percepire, ma faccio tutto questo per te. Sii coraggioso e attraverso la saggezza sarai meritevole di cavalcare non solo il mio corpo ma il mio spirito...


L'organista che suonava senza mani
Il 29 dicembre 1927 a Williamsville, Erie (NY), vide la luce Alberta Nellie Vaughn, figlia di Walter Eugene e Nellie Sabina Elliot. Purtroppo, la bambina era totalmente priva delle mani e con ridotto sviluppo anche della parte anteriore degli avambracci. Non abbiamo molte notizie sulle giovinezza di Alberta ma sicuramente ricevette un forte sostegno da parte della famiglia e fu dotata da una grande forza di animo e di una profonda fede che la portò a diventare pastore evangel


Le nozze Donatelli-Casciero
Domenica, 5 corrente mese, al no. 86 Columbia Ave., Raspeburg, Md., vennero celebrate le fauste nozze della signorina Carmela Donatelli, figlia del coniugi Adelina ed Antonio Donatelli, da Ateleta, con il simpatico giovane Giovanni Casciero, da Capracotta...


Viaggio tra i tesori nascosti della Chiesa di Capracotta (VI)
Testimone impassibile e venerando di quella che fu la vicenda un po' felice e un po' sofferta della «Insigne Collegiata» di Capracotta, resta il coro dove, ad ore distinte del giorno, si riunivano i dodici "capitolari" per la recita dell'ufficio divino (il breviario). Addossato alle pareti della parte posteriore dell'altare maggiore, il coro si presenta subito come un'opera molto pregevole, con 17 stalli finemente lavorati in noce: uno centrale riservato alla "prima dignità"


Relazione sulla gita sociale a Vieste
A Vieste, perla del Gargano, abbiamo goduto di panorami mozzafiato e visitato tutte le maggiori bellezze cittadine, a partire dalla cattedrale dell'Assunta, in cui è possibile ammirare un grandioso coro settecentesco - praticamente intatto - opera del nostro falegname Giovanni Bonavolta, un'opera lignea che ci permette di fare alcune importanti ipotesi riguardo al coro della Chiesa Madre di Capracotta, che è letteralmente identico a quello di Vieste...


Mio Signore
Ti ringrazio ancora mio Signore per avermi pur'oggi restituito a nuovo giorno: palpebre appena socchiuse dal risveglio, pupille ammirate ad alba nascente, udito in ascolto a garrito di rondini ed a canto di allodole, olfatto inebriato d'odore d'erba brillante di rugiada, aria pulita del primo mattino, corpo ancor pigro che si desta ai rumori del mondo, cielo terso ed azzurro disteso su volta infinita...


Il palazzo vescovile di Acquaviva delle Fonti
Il palazzo prelatizio, comunemente chiamato palazzo vescovile, è un edificio religioso di Acquaviva delle Fonti, sito in piazza dei Martiri 1799 a fianco della Contrattedrale di Sant'Eustachio. Fu voluto dal monsignor Giovanni Domenico Giuseppe Falcone, prelato ordinario nullius di Altamura e Acquaviva delle Fonti.
Monsignor Falcone non era contento delle piccole abitazioni messe a disposizione dei prelati, come il palazzo Vitali, il quale crollò parzialmente nel 1859. Egli


Sguardo di Madre
Posta è la tua luce mia Santissima Madre, sul punto più in alto nella linea di compluvio della valle e tra due montagne, il tuo sguardo è come un faro sull'oceano dell'esistenza di tutti i capracottesi...
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