Alla riscoperta della ferrovia Agnone-Pescolanciano
- Letteratura Capracottese
- 17 feb 2022
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 13 dic 2024

La sua lunghezza totale era di 37 chilometri e 309 metri, che venivano coperti in circa due ore di viaggio.
A parte Pietrabbondante, le località intermedie che avevano una stazione su di essa erano molto piccole. Una fermata era intitolata "Trivento-Bagnoli" e un'altra "Vastogirardi-Capracotta", ma le località interessate erano lontane molti chilometri.
Curiosa la situazione di Capracotta, a cui erano intitolate due stazioni: quella dell'Agnone-Pescolanciano e un'altra sulla Sulmona-Carpinone, ma dalla prima distava circa venti chilometri, e poco meno dalla seconda: distanze tali da non invogliare certamente gli abitanti del paese a servirsi della ferrovia; paradossalmente, sulla Sangritana, che correva vicinissima al centro abitato, non vi era alcuna fermata intitolata a Capracotta!
Guglielmo Evangelista
Fonte: G. Evangelista, Alla riscoperta della ferrovia Agnone-Pescolanciano, in «Molise Economico», X:3, Campobasso, dicembre 1983.